Drosophila

ARTcorner, Firenze

Marzo, 2005

La "Drosophila Melanogaster", ovvero "il moscerino della frutta" è un animalino lungo solo 3mm che, nello studio dei geni e dei cromosomi sessuali, è molto esaminato in biologia per certe sue peculiarità. Le più recenti ricerche nel campo del genoma, cioè dell'intero corredo di cromosomi di una particolare specie, affermerebbero che il moscerino della frutta, la libellula, il verme lungo, la farfalla, il topo, la foglia ed io avremmo quasi lo stesso numero di geni. Allora il grosso occhio con cui questo minuscolo mostro mi osserva da una pera troppo matura della mia fruttiera è molto simile all'occhio di me che, preoccupata, a mia volta lo esamino?

"Drosophila Melanogaster", or "Fruit fly" is a tiny animal of a mere 3mm length which, for certain peculiarities of its genes and sex chromosomes, is studied extensively in biology. The most recent genome research, namely that of the entire chromosome heredity of a given species, shows that the fruit fly, the dragonfly, the worm, the butterfly, the rat, the leaf and me all have almost the same number of genes. So, is the big eye that this miniature monster observes me with from an overripe pear in my fruit bowl very similar to mine through which I, in turn, concerned, examine it?

Donatella Mei, March 2005



"Drosophila" significa amante della rugiada ed è il nome di una famiglia di moscerini davvero singolari. Uno di questi è il "melanogaster" di cui parla Donatella Mei per quelle caratteristiche genetiche che in qualche modo li apparentano, oltre che ad altre specie animali, all'uomo. Ecco allora che le implicazioni ottiche, le quali accompagnano lo svolgersi di questa mostra in una sorta di constatazioni prettamente scientifiche, si librano e si risolvono in una emozione sensoriale pura, che i segni, così essenziali ma tanto pregnanti, nei quali Donatella Mei riduce la rappresentazione delle cose, rimandano epidermicamente alla Natura. E seppure è vero che la luce la fa da protagonista, scheggiando di bagliori e di tonalità forti gli oggetti rappresentati, non può non colpire la sommessa e delicata atmosfera che par quasi illeggiadrita da quella rugiada in cui la Drosophila ama immergersi.

"Drosophila" means lover of dew and it is the name of an extremely singular family of flies. One of these is the "melanogaster" that Donatella Mei speaks about for the genetic characteristics which link it in some ways to other animal species as well as to human beings. The visual implications of this exhibition, which lead towards an essentially scientific observation, take flight and dissolve into a pure, sensorial emotion, and the marks, so essential but so meaningful within which Donatella Mei manages to reduce the representation of objects, are instinctively reminiscent of nature. And though it is true that light is the main ingredient, showering reflections and strong colours over the objects represented, one is struck by the understated delicateness of the atmosphere which seems embellished by the dew into which the fruit fly loves to plunge...

Fabrizio Guidi Bruscoli, March 2005